SARDE IN SAÒR
Lunedì, Aprile 7th, 2008 700 grammi di sardine fresche
700 grammi di cipolla
1 limone
1 manciata di uva passa
4 foglie di alloro
3 spicchi d’aglio
farina bianca
2 bicchieri di aceto
un limone
olio extra vergine di oliva
sale
pepe
Ammorbidite l’uva passa in acqua tiepida. Lavate le sardine togliendo le lische e scartando la testa. Lavatele e lasciatele asciugare in uno straccio. Quando saranno asciutte, passatele nella farina e friggetele in olio caldo; lasciatele asciugare in un foglio di carta da cucina. Nello stesso olio, cucinate le cipolle tagliate a fettine sottili, aggiungete i due bicchieri di aceto e la buccia grattugiata di un limone. Cucinatele per un minuto o due, e poi toglietele dalla pentola.
In una grande terrina, sistemate uno strato delle sardine fritte, sale e pepe, e coprite con uno strato di cipolla, aglio, foglie di alloro e l’uva passa. Continuate alternando gli ingredienti finché non li avrete finiti, l’ultimo strato dovrà essere di cipolla. Coprite e mettete nel frigo qualche giorno prima di servire. Oltre all’uva passa, possono essere usati anche pinoli e piccole fettine di mela.
Saòr o “sapore” – uno dei più gustosi sistemi di conservazione tipici della provincia di Venezia – è usato per quasi tutti i tipi di pesce, dal piccolo alle sogliole.









